MOZIONE CIRCOLO 2013

RICOMINCIAMO INSIEME

 

PREMESSA

Oggi il mio impegno si spende affinché nel nostro partito si riaccenda la discussione e il confronto, perché si torni a ribattere in modo costruttivo, avendo come obiettivo l’unità delle varie anime del Partito che deve essere uno solo. Questo è il valore della democrazia come noi la intendiamo e contraddistingue il nostro partito dalle altre forze politiche. Quei valori di unità, di approfondimento dei temi, di trasparenza che spesso sono stati dimenticati o utilizzati come slogan, a tutti i livelli, devono tornare a costituire gli elementi fondanti della nostra politica.

Non dovrà mai venire meno il coraggio di operare quelle scelte che si riveleranno complesse, questo sempre nell’interesse della collettività e con uno spirito di apertura di quanti saranno portatori di idee diverse dalle nostre.

La diversità delle idee dovrà essere per noi un punto di forza del Partito, non un elemento di debolezza. La pluralità è sempre una ricchezza, ma alla fine serve scegliere e prendere una dichiarazione chiara, questo è il dovere di quanti sono chiamati a ricoprire incarichi nel Partito e negli organi istituzionali.

IL PARTITO CHE VOGLIAMO

Vogliamo lavorare per un partito aperto e unitario dove rinasca un confronto serio e costruttivo che possa costituire una base forte di supporto ed indirizzo della pubblica amministrazione.

Gli amministratori dovranno essere espressione dell’elettorato, affinché rivestano un ruolo di rappresentatività indiscutibile, che consista non solo nella forza di espressione ma soprattutto nella responsabilità morale verso il proprio elettorato.

Riconfermiamo il ruolo delle primarie, come previsto dallo statuto, che non può essere messo in discussione ed in particolare per il candidato Sindaco.

Dobbiamo ricostituire un legame forte e chiaro tra l’Amministrazione ed il Partito, perché solo dal collegamento e dalla forza di entrambi potrà scaturire una sinergia utile nel perseguimento degli obbiettivi di ripresa e sviluppo del nostro paese.

Il percorso partecipato svolto da Sociolab costituisce una base di lavoro importante per l’analisi e la comprensione delle tematiche più sentite sul territorio, che saranno prese in considerazione al momento della definizione delle linee programmatiche della prossima amministrazione.

Il partito dovrà inoltre ricercare e trovare ulteriori nuovi metodi di raffronto diretto con i cittadini per rafforzare la propria funzione naturale di collegamento tra essi e le istituzioni. Per fare questo, a volte scendere le scale della sezione e andare fra la gente è più efficace che attendere che qualcuno le salga.

Ogni assessore dovrà trovare supporto in uno specifico gruppo di lavoro all’interno del partito, affinché operi da collante ed in modo propositivo per l’amministrazione, ma che svolga anche una funzione di  strumento per la conoscenza e la condivisione.

Il ruolo dell’amministratore dovrà riappropriarsi della funzione sociale ma anche della rappresentatività partitica, pertanto ogni amministratore eletto dovrà partecipare all’attività del partito stesso anche attraverso il riconoscimento in favore di questo di una quota percentuale minima della propria indennità, uguale per tutti; il tutto nella logica di preferire una contribuzione trasparente e privata dell’ente partito rispetto al finanziamento pubblico.

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