CENA DELLA LEGALITA’ 2013

….ci sono tanti modi per i partiti politici di fare antimafia sociale…
…si possono anche organizzare cene della legalità utilizzando gran parte
dei prodotti antimafie nel menù, invitare i cooperatori impegnati e
protagonisti del contrasto mafioso, dare voce ai volontari, dirigenti
associativi e ai parlamentari…
..si è reso una cena un momento di socializzazione e riflessione…
…insomma dare un senso alla Partecipazione Popolare,
..questo è avvenuto alla Festa del PD di San Vincenzo dove per ben 3 ore si
è praticato Partecipazione Popolare, Solidarietà, Condivisione, Politica e
si è gustato dei piatti buonissimi che Franco e Lina hanno ben cucinato…
…..è stato possibile fare economia solidale e effettuare una rilevante
donazione..

…e poi  tra quei prodotti coltivati nei terreni confiscati alle mafie di
Corleone, Vino Naca e Genos, Ceci e Passata di Pomodoro  anche un gustoso
formaggio , una buona pasta e ottimi cannoli prodotti da imprenditori e
cooperatori “onesti” di Corleone che hanno fatto di fare una scelta
importante …di stare dalla parte giusta…
…….gustando quei quattro tipi di formaggio primo sale; al pepe, alla
rucola, al pistacchio e al peperoncino; pensavo a quel pastore che a
differenza di un suo collega e coetaneo corleonese ha scelto di non
collaborare alla latitanza di Bernardo Provenzano offrendoli la sede del suo
ovile ma di “fare impresa sana e onesta”
……scelta giusta e  coraggiosa ovunque si faccia; …certo farla a
Corleone vale un punto in più…
..la Cooperativa Lavoro e Non Solo sta diventando “lievito” in un
cambiamento sociale e culturale della comunità corleonese…

L’arrivo a Marzabotto
Lasciamo il convento e scendiamo a Sambuca colazione e pullman x Porretta.
A Porretta prendiamo il treno x arrivare ai piedi del Monte sole. Inizia la
camminata di 6 km tutta in salita con pendenze veramente importanti.
La divoriamo i nostri scarponi si muovano da soli arriviamo al parco dopo
1.30h,Mitici.Gli zaini pesano sulle nostre spalle ma ormai siamo tuttuno con
loro.
Arrivati meritata doccia, e poi si pranza. Nel pomeriggio accompagnati da
una ragazza della scuola della pace di Monte sole riviviamo quei tragici
momenti del rastrellamento. Letture pensieri discussioni ci accompagnano
tutto il pomeriggio.
Nel gruppo ci sono momenti di silenzio assoluto, direi rispettoso.Per molti
non è la prima volta ma attraversare il luogo della strage fa sempre venire
i brividi. Finita la passeggiata alcuni raggiungono la cima del Monte Sole
dove vi è cippo che ricorda le vittime della strage e la brigata stella
rossa i partigiani di quella zona.
A cena con noi c’è il sindaco di Marzabotto .
Canti di lotta e della resistenza accompagnano la serata.
i marcianti stanchi e provati ma soddisfatti dell’esperienza unica che
stanno vivendo.

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